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iHunt: The Witcher ai tempi del 5g

iHunt era veramente un gioco fuori dai miei radar. Poi Federico Sohns, creatore di Nibiru, team leader di Dishonored RPG, lo cita nella nostra intervista come uno dei giochi indie che più consiglia. Personalmente ho grande stima di Federico Sohns e pertanto mi sono segnato il nome, ripromettendomi che in futuro ci avrei dato un’occhiata. Finalmente è giunto il momento e possiamo scoprire insieme cosa offre.

Di che si tratta?

iHunt è un gioco di ruolo indie in inglese sul dare la caccia a mostri nei giorni nostri, quelli dell’informatica, della globalizzazione e del lavoro temporaneo e precario. I giocatori interpretano il ruolo di millenials che, grazie a un’applicazione chiamata appunto iHunt si offrono come uccisori freelance di mostri di ogni genere per guadagnare quanto basta per arrivare a fine mese. Vampiri, demoni, lupi mannari, mostri personalizzati, ci può essere un po’ di tutto. E’ basato su una serie di racconti omonimi, di cui sono già stati pubblicati ben sette libri.

Viene descritto come un gioco urban fantasy drammatico e narrativo, che offre con humor un punto di vista critico sulla gig economy (quella fatta appunto da minicontratti e lavori temporanei). Si parla di difficoltà finanziarie e mostri, ma sempre col sorriso sulle labbra. Utilizza una versione modificata del sistema FATE, con un d6 e quattro dadi FATE, che incentiva gli azzardi e la furbizia.

Stile da vendere

iHunt é impacchettato con stile e humor. La pagina di presentazione è dinamica e accattivante, così come il video che pubblicizza la fittizia applicazione che dà il nome al gioco. E’ dinamico anche il manuale, con costanti cambi di stile ogni poche pagine e un’impaginazione che strizza l’occhio ai moderni magazine. Vale la pena andare sulla pagina itch.io per scaricare la demo perchè sono 76 pagine ricche di contenuti e con stile da vendere. Il manuale definitivo conterà 360 pagine.

Dove si trova iHunt?

Lo trovate in vendita su DriveThruRPG o itch.io, attualmente tra i 25 e i 30 dollari. Su DriveThruRPG sono ben spiegate la motivazione del prezzo e l’eventuale possibilità di pagarlo meno dalle due creatrici, Olivia Hill e Filomena Young, riunite sotto il nome MachineAge, con sede a Tokyo. Entrambe vantano esperienze passate tra cui spicca quelle di designer per Vampire The Masquerade. Attualmente iHunt si trova solo in PDF ma chi lo acquista avrà un buono dello stesso valore per pagare una versione POD (Print On Demand) su DriveThruRPG.

Continuate a seguirci per essere informati su giochi indie come iHunt!

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